Con l’aumentare della regolamentazione richiesta dalle autorità di vigilanza agli intermediari finanziari, a causa degli scenari economici e finanziari instabili e mutevoli degli ultimi anni, è sorta la necessità per società e aziende di prevedere, analizzare e, soprattutto, saper fronteggiare i rischi legati all’impresa. Per questa ragione, il settore del risk management sta assistendo ad una forte crescita nel mercato del lavoro e, in particolare, in campo finanziario.

Le principali categorie di rischio da cui un’azienda si deve difendere sono il rischio operativo, il rischio di credito e il rischio di mercato. Perciò, la figura del risk manager, semplificando, può essere suddivisa in tre principali tipologie:
  • Operational Risk Manager: è il supervisore del rischio operativo - incluso quindi il rischio di perdita derivante da processi e sistemi interni inadeguati, fattori umani o eventi esterni all’azienda.
  • Credit Risk Analyst: si occupa dei rischi legati al credito e al finanziamento, e perciò determina le possibilità o probabilità di insolvenza di un debitore.
  • Market Risk Analyst: utilizza la sua esperienza e conoscenza di un determinato settore o di un mercato per fornire consulenza alle società su possibili investimenti, transazioni finanziarie o gestioni di portafogli.

Migliora i tuoi investimenti  
Ottieni il tuo portafoglio personalizzato in 2 minuti

Scopri di più

Per essere risk manager è preferibile avere un background economico, finanziario, matematico e statistico e delle buone attitudini manageriali, dell’organizzazione e della gestione degli eventuali rischi e criticità. Il risk manager deve possedere ovviamente anche capacità analitiche e di problem solving e avere un occhio per i dettagli. Il carattere gioca quindi un ruolo fondamentale per tale figura. Alle conoscenze quantitative vanno comunque affiancate le competenze qualitative in ambito legale, relative alla regolamentazione e ai principi vigenti e in continuo mutamento che regolano le istituzioni finanziarie. Il risk manager lavora, poi, in collaborazione con tutte le aree di business per garantire un approccio coerente e integrato alla governance dei rischi, perciò è molto importante che sappia lavorare, oltre che indipendentemente, anche in team.

In particolare, nelle società di gestione patrimoniale come Euclidea, il risk manager oltre a tutelare l’azienda dai rischi in cui può incorrere, salvaguarda gli interessi dei clienti attraverso controlli sistematici e automatizzati sulle loro posizioni. Ad esempio, per ogni portafoglio, quotidianamente, verifica che non vi sia alcuno sforamento dei limiti per asset class, che sia fully invested e che non ci siano anomalie nel calcolo del rendimento money weighted. Perciò, il ruolo del risk manager, oltre ad essere d’aiuto per la società, cura gli interessi del cliente, in modo tale che questo, come richiesto dalla regolamentazione vigente, sia tutelato nel miglior modo possibile.

Valuta ora la nostra proposta di investimento

Ottieni il tuo portafoglio personalizzato in 2 minuti.

Fai una simulazione